Lettera del Sindaco ai cittadini

I TAGLI AI COMUNI SONO TAGLI AI TUOI DIRITTI

Carissimi Teodorini,

Oggi dirò al Prefetto e al Ministro dell’Interno che questo Comune non è più in grado di dare i servizi ai suoi abitanti. Chiuderò simbolicamente l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.

Si tratta di una protesta molto forte e contestuale in tutti i Comuni italiani, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far modificare una manovra economica in cui gran parte del peso finanziario è stato posto a carico dei Comuni, i quali hanno, invece già contribuito al risanamento delle finanze pubbliche per almeno 4 miliardi e sono chiamati a contribuire ulteriormente per 3 miliardi aggiuntivi.   

Non vogliamo peggiorare la qualità dei servizi offerti ma migliorarli e rendere più sostenibile la qualità della vita nel nostro territorio.

Vogliamo difendere i Vostri diritti.

Oggi tutto ciò non è possibile perché si preferisce tagliare le risorse economiche ai Comuni anziché esaminare e tagliare dove le risorse si sprecano realmente.

Questo Comune, oltre ai tagli economici operati e da operare a seguito dell’approvazione delle ultime manovre finanziarie del 2011, subisce da anni il blocco delle assunzioni al proprio organico che è operato indiscriminatamente per tutti i gli enti di piccole dimensioni demografiche, senza tener conto delle effettive necessità del singolo Ente.

Ho deciso di scrivervi per informarvi a che punto siamo arrivati e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’ANCI stanno portando avanti non è una protesta della “casta” ma è una protesta di chi opera e lavora per rendere i nostri comuni competitivi e uniformati alla mutate esigenze dei tempi.

IL SINDACO
Dr. Antonio Meloni